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Ultimo aggiornamento: 20/11/2017
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Francesco Lojacono (1838-1915)

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1838 nascita a Palermo il 16 maggio. Il padre Filippo sarà il primo maestro, prima di affidare il figlio a Salvatore Lo Forte. 1878 Esposizione internazionale di Parigi
1856 Prima esposizione con successo di stima per Paesaggio grande ideale. Ottenuta una borsa di studio, parte per Napoli alla scuola di Filippo Palizzi. 1883 Esposizione a Roma. La Regina Margherita acquista per il Quirinale L'arrivo inatteso
1860 Il padre Filippo e i due figli Francesco e Salvatore si arruolano con i volontari di Giuseppe Garibaldi. I fratelli seguiranno la spedizione fino al Volturno e nel 1862 verso Roma. Francesco è fatto prigioniero ad Aspromonte. 1884

Esposizione a Torino. I Principe di Trabia acquista Dopo la pioggia.

Il medesimo anno, è issato alla dignità di Commendatore della corona d'Italia

1863 Medaglia d'oro per una sua mostra à Palermo 1891 Esposizione nazionale di Palermo. Re Umberto I acquista L'estate.
1864 Mare all'Acquasanta esposto a Firenze è acquistato dal futuro Presidente del Consiglio Menabrea. 1895 Espone alla prima Biennale di Venezia, e sarà presente alle edizioni successive.
1871 E nominato socio all'Accademia di Scienze Lettere e Arti di Palermo 1909 E nominato Cammendatore dell'Ordine dei S.S Maurizio e Lazzaro
1872 E nominato Professore di Paesaggio all'Istituto di Belle Arti di Napoli 1915 Muore a Palermo il 25 febbraio
1876 Esposizione a Napoli 2005 Retrospettiva alla Galleria Civica di Arte Moderna, convento di Sant'Anna alla Misericordia di Palermo
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Dopo la pioggia
 
 
Estate
 
 
Golfo di Palermo
 
 
in giardino
 
 
Monte Catalfano
 
 
Pescatori
 
 
Vento in montagna
 
 
Piana dei Colli
 
 
Sulle rive dell'Anapo
 
 
Portale
 
 
Spiaggia di Palermo al crepuscolo
 
 
Palermo vista dall'Ospizio Marino
 
 
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PALERMO - Retrospettiva del pittore Francesco Lo Jacono

Luoghi d'incanto come Taormina, la Conca d'oro, l'Etna, l'orto botanico ed ancora vedute di mare, ville e giardini dell'Ottocento, nonche' raffinati ritratti, compongono la produzione di Francesco Lo Jacono (1838 - 1915) al quale la citta' di Palermo ha deciso di dedicare una retrospettiva. La rassegna sara' allestita dal primo ottobre 2005 e fino all'otto gennaio del 2006, dalla Galleria Civica di Arte Moderna, presso il restaurato convento di Sant'Anna alla Misericordia, nella parte piu' antica della citta'. La Sicilia raccontata da Lo Jacono e' quella che appartiene ad un periodo di notevole vivacita' culturale ed artistica, ma anche con forti tensioni sociali. Nella seconda meta' dell'800 infatti, l'isola fu protagonista di trasformazioni importanti, partecipando pienamente al processo di unificazione dell'intera nazione. La visione di una Sicilia immobile ed eternamente imprigionata nello stereotipo di un feudalesimo intramontabile cedette il passo alla rappresentazione piu' coerente di una societa' in fibrillazione.

Il senso di questo cambiamento risulto' piu' evidente nei centri urbani, dove la borghesia assunse un ruolo guida negli organismi amministrativi e i mercanti-imprenditori sperimentarono i modelli industriali dell'Italia continentale. E mentre la vecchia aristocrazia giocava la sua ultima partita al tavolo della politica, numerosi cenacoli e circoli di artisti, di scienziati e di professionisti animarono la vita culturale, mantenendo la Sicilia saldamente ancorata ai piu' aggiornati circuiti nazionali ed europei. I Florio e i Whitaker, dinastie simbolo della Palermo del liberty, diventarono insieme ad altri esponenti del ceto commerciale, modello di riferimento per lo stile di vita borghese. Per questa mostra, che sara' tra gli eventi internazionali del prossimo autunno, torneranno in Sicilia opere di Lo Jacono presenti in importanti collezioni pubbliche e private come quelle del Museo di Capodimonte (Il duello), del Quirinale (L'arrivo inatteso, acquistato dalla Regina Margherita nel 1883) e del principe di Trabia con la grande tela Dopo la pioggia.

da http://www.museionline.it
Link relativi http://www.francescolojacono.it/news.asp?id=66
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