Sicile.net
 
SICILE
Parole: Singole Tutte
Ultimo aggiornamento: 20/11/2017
Home » La vita in Sicilia » Mafia »
[ 1 2 ] Pagina 1/2

Cos'è la Mafia  

Cos'è la Mafia

Clich‚, informazioni, controinformazioni, e in fin dei conti disinformazione. Non si può dare una definizione diretta, uniforma, della mafia. ...non si è neppure d'accordo sulle sue origini e ancor meno su quella della stessa parola "mafia". Ma basta ascoltare un Andrea Vecchio ad esempio e tutto diventa terribilmente concreto!
Foto: Ing. Andrea Vecchio


La cultura mafiosa  

La cultura mafiosa

La cosa ‚ risaputa: per chi non la disdegna, la mafia non esiste, non ‚ mai esistita. Per chi la denuncia invece, l'impressione a volta ‚ che si tende all'eccesso contrario: la si vede ovunque...  La verità ‚...

8-12-2004   E'  morta la mamma di Peppino  

8-12-2004 E' morta la mamma di Peppino

E morta la mamma di Peppino Impastato


Grasso vs Provenzano  

Grasso vs Provenzano

"Se Provenzano riesce a sfuggire alle forze dell'ordine da più di quarant'anni, ha aggiunto Grasso, lo si deve, soprattutto, ''ai suoi informatori'' che ''gli riferiscono sulle indagini''.
P. Grasso, Procuratore capo di Palermo

Il Capo, Bernardo Provenzano  

Il Capo, Bernardo Provenzano

Preso dalla Polizia di Stato nel Corleonese. Lo confermano il procuratore aggiunto Giuseppe Pignatone ed i pm della Dda Prestipino e Marzia Sabella

Arrestato Provenzano il capo della mafia


Provenzano operato, si indaga, Forse a spese della Regione  

Provenzano operato, si indaga, Forse a spese della Regione

PALERMO - L'intervento alla prostata a cui è stato sottoposto il boss latitante Bernardo Provenzano in un ospedale di Marsiglia, potrebbe essere stato pagato dalla Regione Sicilia.

01/03/2005 Da Repubblica.it


®Wanted¯ a Bagheria per Provenzano  

®Wanted¯ a Bagheria per Provenzano

Alcuni giovani hanno affisso in tutta la città manifesti in perfetto stile ®vecchio west¯, color giallo scolorito, con tanto di scritta ®wanted¯ e foto al centro.
Da www.gds.it

Provenzano è morto da anni, la mafia ha creato un fantasma  

Provenzano è morto da anni, la mafia ha creato un fantasma

Parla l'avvocato Salvatore Traina legale del super ricercato
"L'uomo ricoverato nel 2003 a Marsiglia? Chi l'ha detto che fosse lui?

"E' una notizia assolutamente priva di fondamento - dicono i magistrati della Dda - La circostanza è smentita dai risultati degli esami del Dna compiuti sui reperti istologici prelevati presso la clinica di Marsiglia in cui il boss è stato operato nel 2003: contrariamente a quanto afferma il legale, la comparazione con il Dna del fratello di Provenzano non lascia dubbi sulla compatibilità genetica".

Arrestato Provenzano il capo della mafia  

Arrestato Provenzano il capo della mafia

11 Aprile 2006
Era latitante dal 1963, trasferito in una località segreta. Già fatto l'esame del Dna. Catturato alle porte di Corleone: era in jeans, non ha opposto resistenza. Aveva molti "pizzini". Ciampi si congratula. Due settimane fa, il suo avvocato aveva detto che era morto.

Mafia, l'eredità di Provenzano  

Mafia, l'eredità di Provenzano

Due nomi su tutti sono quelli più accreditati per prendere il posto di Provenzano: Matteo Messina Denaro, della mafia trapanese, e Salvatore Lo Piccolo, della borgata palermitana di San Lorenzo.

 

Agrigento, 9 maggio 1993

"Che sia concordia! Dio ha detto una volta: non uccidere!
Non può l'uomo, qualsiasi uomo, qualsiasi umana agglomerazione, mafia, non può cambiare e calpestare questo diritto santissimo di Dio!"
"Questo popolo, popolo siciliano, talmente attaccato alla vita, popolo che ama la vita, che dà la vita, non può vivere sempre sotto la pressione di una civilta contraria, civiltà della morte!"
"Nel nome di questo Cristo crocifisso e risorto, di questo Cristo che è vita, via, verità e vita.
Lo dico ai responsabili: convertitevi! Una volta, un giorno, verrà il giudizio di Dio!"

Papa Giovanni Paulo II, omelia del Piano di San Gregorio.


 

Stampa

19 luglio, ricorrenza della scomparsa di Paolo Borsellino

L'indagine:
Strage di via D'Amelio, potrebbe esserci dell'altro...

Ma sarebbe veramente una sorpresa ?? 


L'archivio segreto del boss Lo Piccolo  

L'archivio segreto del boss Lo Piccolo

Importante articolo di La Repubblica firmato da Francesco Viviano. Indispensabile per chi ancora ha difficoltà per capire o nutre qualche dubbio...


Cinisi vs Bergamo  

Cinisi vs Bergamo

SONDAGGIO CONDOTTO FRA I GIOVANI DI CINISI E BERGAMO
Fonte Ufficio Stampa per la Fondazione Banco di Sicilia

     L'obiettivo è stato quello di rilevare il vissuto e le rappresentazioni degli spettatori rispetto alla mafia, stimolati dalla visione del film "La siciliana ribelle".
     Se da un lato gli intervistati di Bergamo manifestano maggiore "passione" e impegno intellettuale verso il tema della mafia, dall'altra i ragazzi di Cinisi ne conoscono maggiormente sia le fondamenta che le colonne portanti, ovvero l'omertà, il concetto di rispetto e il concetto di potenza.
"Poca sensibilità dei mass media, fiducia nella magistratura, ma scarsa convinzione sulla possibilità di sconfiggere il fenomeno mafioso"...


 

Carburangeli nell'occhio della Mafia

Incendiato il Centro Visitatori della Riserva Naturale "Grotta di Carburangeli", a Carini il 9 Novembre 2010, verso le ore 20, un incendio rovinava mesi di paziente e difficile presenza in questo posto a Carini che cosi difficilmente era stato salvato dall'incuria e dall'ignoranza.

 

Stati Uniti, Cosa Nostra torna alla fonte

L'INCHIESTA DI ATTILIO BOLZONI & GIUSEPPE D'AVANZO

Tornano in Sicilia i figli dei boss scappati negli Usa
per sfuggire ai Corleonesi. E si riprendono il potere perduto

da La Repubblica


Catturati Lo Piccolo padre e figlio.  

Catturati Lo Piccolo padre e figlio.

Spesso le operazioni sensazionali delle forze dell'ordine combaciano importanti ricorrenze. Sandro e Salvatore Lo Piccolo sono stati arrestati proprio il "Giorno della memoria" dedicato alle vittime della Mafia...


 

Mafia, Il decalogo di Cosa Nostra

Con l'arresto dei fedeli di Bernardo Provenzano, le forze dell'ordine hanno scoperto il covo dei boss. Assieme al libro contabile colmo di informazioni sulla rete del pizzo, gli inquirenti hanno rinvenuto un decalogo. Lo Piccolo ‚ certamente della vecchia generazione, ma ‚ mai possibile oggi come oggi che i rituali di affiliazione a Cosa Nostra siano rimasti invariati nel tempo ?

 

Retata

Da La Repubblica
Palermo, colpita la cosca di San Lorenzo, sequestrati beni per 16 milioni di euro

MEMBER'S CLUB
Username
Password
Non sei registrato?
Hai dimenticato la password?
 

Powered & Designed